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Sabato 11 agosto - Nobili bugie

bugie

regia Antonio Pisu

con Claudia Cardinale, Raffaele Pisu, Giancarlo Giannini, Ivano Marescotti, Federico Tolardo, Nini Salerno, Tiziana Foschi, Paolo Rossi [IV], Silvia Traversi

Italia 2016

Sceneggiatura Antonio Pisu, Federico Tolardo
Fotografia Dario Germani
Montaggio Paolo Marzoni
Scenografia Nicola Raimondi
Costumi Anna Rizzoli
Durata 100 minuti
Distribuzione Genoma Films

 

- Ospiti della serata il regista Antonio Pisu e gli attori Ivano Marescotti e Raffaele Pisu

nobili bugie locandina

Nell’Italia del 1944, a Villa La quiete, una grande tenuta sui colli bolognesi, vive la famiglia composta dal duca Pier Donato Martellini, da sua moglie, la duchessa Romola Valli, dall’immaturo figlio cinquantenne Jean Jacques e da una servitù ridotta ai minimi termini. Della guerra se ne infischiano. E più che vivere, la famiglia sopravvive, a se stessa, all’indigenza e alle necessità sempre più pressanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

La sceneggiatura di Nobili bugie è molto articolata, e veramente gli autori, Antonio Pisu e Federico Tolardo, non si sono risparmiati nel creare un’infinità di idee buone per la riuscita dell’opera. I personaggi sono tutti ben delineati. I duchi incarnano virtù e debolezze di una casata antica: la idiosincrasia per il lavoro, la propensione alla mondanità, il desiderio di un riscatto economico. Claudia Cardinale tenta di mantenere dei principi etici nei confronti dei fuggiaschi, li difende alzando la voce verso il resto della sua famiglia, pur recitando con i toni bassi del suo timbro e incantandoci ancora con la profondità dei suoi occhi. Raffaele Pisu recita perfettamente il ruolo del duca, gigionesco, snob, indolente fino al punto da farsi portare in giro dalla servitù su una sedia con le ruote per il fatto che la forza di gravità gli genera diffidenza. Al figlio e alla servitù sono riservati personaggi al limite del grottesco: Jean Jacques, buffo e panciuto, pronuncia ingenuità infantili, veste come uno scolaretto, ed esibisce una capigliatura fatta di boccoli quasi perennemente eretti sul capo; i due fratelli della servitù eseguono i loro ruoli, con una serie di incomprensioni e imprevisti dovuti alle menomazioni fisiche. Giancarlo Giannini partecipa con un breve e intenso ruolo con la maestria di sempre, brevi camei sono riservati a Gianni Morandi e Roberta Capua. Antonio Pisu firma la regia, e non possiamo che complimentarci per una serie di elementi di pregio della pellicola, soprattutto la scelta e la direzione del cast artistico, le vicende si svolgono quasi tutte all’interno della villa, si potrebbe trattare di un plot teatrale, belle scene, belle riprese e bei costumi incorniciano le storie dei personaggi bizzarri.
Marco Marchetti, www.ecodelcinema.com